LETTURE

MYSTIKA

Ecco l’incipit del racconto comparso su URANIA di aprile 2021, a corredo del romando di James Gunn “Oltre l’ignoto”.

Estasi. È tutto vero. La mente molla gli ormeggi, la pelle freme. Estasi. Somiglia all’eccitazione sessuale. Virginia se ne vergogna. Non saprebbe come spiegarlo agli altri che stanno condividendo quell’immacolato momento di Comunione. Se ne accorgono? Si accorgono che prova un bisogno fisico tanto imbarazzante, tanto profano? Nessuno si ritrae. I gangli virtuali avvolgono tutti. Circola una pace meravigliosa. Il canto le ronza nelle orecchie, si colora. Il canto esce dalle sue labbra, ripetitivo, proiettandola in uno stato alterato di coscienza, accrescendo la sua Estasi e con essa il suo bisogno. Sente le mani di Dio che la toccano, le sue labbra che la baciano. Come santa Teresa. Lui la stringe, l’avvolge. Non è un abbraccio umano, volgare. Ha rinunciato a quelle cose, è stato necessario. Non le avrebbero permesso di elevarsi allo stadio superiore. Il suo corpo ne ha sofferto molto. Anche la sua psiche. Ma la sofferenza è necessaria. Fuoco purificatore. Cilicio. E poi il sesso non le è precluso per sempre. Quando troverà una persona come lei, un uomo che viva la fede con tutto se stesso, potranno condividere l’Estasi mistica e il piacere dei sensi. Dicono che sia meraviglioso.

Ora non c’è spazio per pensare. I pensieri si sgretolano. La mente, dilatata all’eccesso, si è riempita di luce. E nella luce scintille colorate. E le mani su di lei. La corda si tende. Dio le parla. “Tu sei amata. Sei la mia prediletta. In te mi sono compiaciuto.” La voce è carezzevole. Le pare di sentire il suo alito caldo sul collo. Poi tutto esplode. Un fuoco d’artificio di sensazioni. La più forte è l’Amore.

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